Agricoltura sostenibile

La nostra Azienda Agricola per un’agricoltura sostenibile.

La nostra Azienda è tenuta a rispettare l’impiego minimo dei fertilizzanti e dei prodotti fitosanitari permessi per la coltivazione della vite secondo le norme dell’agricoltura integrata (Direttiva 2009/28/CE, d.lgs. N. 150 del 2012).

La nostra Azienda si attiene alle seguenti operazioni per la conduzione dei propri vigneti:

  1. Si impegna a registrare e sottoscrivere tutti i dati riguardanti le fertilizzazioni, inclusi gli apporti di concimi organici, i trattamenti fitosanitari ed insetticidi.
  2. Per eliminare l’uso degli insetticidi chimici, sono installati in diversi punti dei vari vigneti dei nidi in legno per i pipistrelli, i quali di notte si cibano ognuno di circa più di 2000 insetti tra cui anche i parassiti della vite.
  3. Non usiamo diserbanti nei nostri vigneti, in questo modo controlliamo l’erba spontanea con le lavorazioni meccaniche, favorendo anche l’habitat degli insetti utili, soprattutto per le api che impollinano i fiori che diventeranno acini.
  4. Non usiamo insetticidi chimici contro le cicaline o la tignola, ma soltanto ed esclusivamente prodotti a base di piretro e comunque sempre quando la fioritura è completata.
  5. Tra i prodotti fitosanitari impiegati sulle viti, cerchiamo di usare quasi solo più prodotti a base di rame, zolfo e/o la Zeolite DC, limitando sempre di più l’uso di prodotti di sintesi.
  6. Per le eventuali concimazioni adoperiamo soltanto concimi di origine vegetale al 100%, OGM free, consentiti in
    agricoltura biologica e biodinamica.
  7. Per contrastare la muffa grigia dell’uva, nelle annate difficili, usiamo solo prodotti naturali biologici o fisici come il
    Biobenton DC e talvolta pratichiamo la sfogliatura nella fascia dell’uva in modo che non ristagni l’umidità sulle uve.
  8. Inoltre in prossimità di alcuni nostri vigneti abbiamo installato delle arnie per le api per l’impollinazione dei fiori.

Sostenibilità nella nostra cantina

  1. In pigiatura usiamo una dose di solfiti minima per evitare la proliferazione dei batteri cattivi e per preservare la vitalità dei lieviti naturali.
  2. NON utilizziamo in partenza lieviti selezionati, ma lasciamo che la fermentazione inizi spontaneamente e prosegua con i lieviti naturali dell’uva.
  3. La chiarifica viene fatta solo sul vino torchiato e con prodotti di origine minerale e/o vegetale certificati. Sul vino fiore non vengono effettuate chiarifiche.
  4. I vini vengono poi conservati nelle vasche di acciaio, cemento rivestito o nelle botti di rovere fino a quando non hanno raggiunto la loro limpidezza naturalmente.
  5. L’eventuale filtrazione viene eseguita prima dell’imbottigliamento, ma solo se strettamente necessaria e comunque anche per garantire la limpidezza finale del vino.
  6. Le bottiglie, una volta riempite e tappate, vengono stoccate in cantina alla temperatura media di 13°C, per un minimo di 3-4 mesi, prima della commercializzazione.
  7. Su 2-3 lotti di vino imbottigliato durante l’anno vengono prelevati a caso campioni su cui viene eseguito un certificato di analisi completo, di cui si possono visionare gli allegati in pdf.
  8. Programmiamo gli imbottigliamenti dei nostri vini in base al ciclo circadiano delle lune.