La storia

Tre generazioni, una passione

La nostra azienda fu fondata nel 1920 da Giovanni Mainerdo, il quale, animato da una grande passione per il vino, iniziò a vinificare piccole partite di uve provenienti da alcune zone di particolare pregio dei comuni di Neive e Barbaresco.

Oggi, a più di ottant’anni di distanza, la casa vinicola Mainerdo, oltre alle uve ricavate dai vigneti di proprietà (12 ettari), seleziona, vinifica ed assembla le uve fornite da piccoli vignaioli che da mezzo secolo gli offrono le prime selezioni, in quanto figli e nipoti di quei contadini che le conferivano al nonno.

Famiglia Mainerdo anni Trenta

Primi imbottigliamenti – Anni ’30

In vinificazione due sono i punti cardine: la continua sperimentazione di nuove tecniche nel rispetto della tradizione e la macerazione delle uve a temperatura controllata in tini di acciaio e di rovere.

Vecchia foto di famiglia con il nostro caro amico Padre Francesco, del Convento dei frati cappuccini di Bra

L’affinamento in legno è affidato a botti e barili di rovere francese e di Slavonia di diverse capacità; questo per permettere a tutti i vini di avere la possibilità di affinarsi nelle capacità più consone alla loro tipologia.

Il nostro obiettivo è di produrre vini con una ben definita personalità, che si distinguono per le loro origini inconfondibili. La responsabilità tecnica e commerciale è nelle mani dei figli e dei nipoti di Giovanni, i quali sono impegnati costantemente nel valorizzare e consolidare la sua filosofia produttiva.

Famiglia Mainerdo anni Quaranta

Famiglia Mainerdo – Anni ’40


Roberto Mainerdo

Nato ad Alba il 21 Settembre 1970, Roberto intraprende gli studi in viticoltura ed enologia presso L’Istituto tecnico viticolo-enologico di Alba, diplomandosi con una tesi in scienze della fermentazione nel 1990.

Dopo gli studi lavora per un periodo presso le cantine Giordano Vini in Grinzane Cavour e successivamente per un anno come analista chimico presso un prestigioso studio di analisi e consulenze sui vini. Inizia quindi una parentesi lavorativa come tecnologo presso l’industria dolciaria Ferrero di Alba, dove fa interessanti esperienze di lavoro all’estero, in Turchia e Spagna.
Tappa importante nella sua formazione è lo stage di un anno in pratiche enologiche di cantina frequentato presso l’Università ISVV di Bordeaux. Dal 1996 è entrato attivamente nell’Azienda di famiglia dove si occupa, a tutt’oggi, sia del controllo agronomico dei vigneti sia del processo tecnologico in cantina.